Personal Training Studio Elite

2008

L’idea progettuale parte da alcuni problemi dello spazio: la forma stretta e lunga e la mancanza di un contatto con l’esterno data l’inesistenza di finestre. Le soluzioni sono state ricercate nell’introduzione di elementi trasversali e verticali che andassero ad allargare lo spazio, e nei riferimenti ad elementi naturali della cultura orientale. All’ingresso si percorre una fascia di legno wenghè che rimanda al tatami delle case giapponesi. A sinistra l’area attrezzi e a destra una parete di canne di bamboo con sfondo prugna. Tutto è riflesso da specchi orizzontali che avvolgono la sala che danno maggiore profondità. In fondo alla sala vi è una piccola sala massaggi con nicchie e giochi di luce. La scelta dei colori non è casuale infatti, secondo le teorie cromatico-sensoriali i toni del viola stimolano il relax e la concentrazione.